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Contributi al dibattito sul ruolo dei porti italiani

 

Anno nuovo, guerre vecchie

STESSE NAVI DELLA MORTE, STESSO SILENZIO CONNIVENTE DELLE ISTITUZIONI

Mentre il 30 dicembre l’Arabia Saudita ha ripreso i bombardamenti aerei in Yemen nel porto di Mukkala, continuano di mese in mese i transiti delle “navi della morte”, le famigerate Bahri della compagnia saudita rappresentata in Italia dall’agenzia marittima Delta del gruppo Gastaldi.

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L’esempio dei portuali di Genova è contagioso

 

Boicottare Battaggion Spa

L’esempio dei portuali di Genova, dopo una pratica di azione diretta iniziata nel 2019 contro l’esportazione e il transito di materiali d’armamento verso l’Arabia Saudita coinvolta nella guerra in Yemen e continuata negli anni con coerenza fino ai blocchi verso Israele, con il tempo è diventato contagioso.

 

Il caso Invernizzi Presse Srl

Abbiamo ricevuto da Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, la segnalazione di questo articolo. Lo riprendiamo e lo segnaliamo a nostra volta, dal momento che insieme ai compagni antimilitaristi di Lecco anche Weapon Watch ha contribuito a far conoscere il caso dell’azienda Invernizzi Presse Srl, con stabilimento a Pescate e sede legale a Lecco.



 

 

IN BREVE

Comunicato stampa

delle associazioni francesi (ASER, BDS France, Stop Arming Israel) e italiane (the Weapon Watch)

Nuova consegna di materiale militare a Israele: il governo francese viola ancora una volta i propri obblighi internazionali

 10 dicembre 2025

 

Esplosivi e munizioni, un’unica filiera

 

Pubblichiamo qui la prima parte di una ricerca sulla filiera degli esplosivi.

È anche il primo contributo di una serie che abbiamo chiamato «Seguire la merce, ricostruire le catene logistiche». Crediamo che sia venuto il momento, infatti, di indicare con precisione come si strutturano le catene logistiche che si dedicano ad alimentare le guerre e a fornire armi e munizioni che servono a colpire soprattutto popolazioni civili e inermi. Si parte dai produttori dei componenti essenziali, si passa a individuare i luoghi in cui si fa l’assemblaggio finale e da cui la merce viene spedita verso il destinatario, si cercano gli intermediari, compresi spedizionieri e trasportatori e soprattutto gli operatori marittimi coinvolti, si ricostruiscono le rotte che fa la nave (o anche più di una nave, in caso di transhipment) fino al porto più prossimo alla destinazione finale.

 

 

Nelle recenti proteste contro la guerra, la supply chain globale delle munizioni e degli esplosivi è stata quella forse più efficacemente boicottata dal movimento, probabilmente per la semplice ragione che è resa più visibile dalle misure di sicurezza che il loro trasporto impone, qualsiasi ne sia la modalità.

È per questo che l’osservatorio the Weapon Watch ritiene utile un’analisi approfondita del settore produttivo degli esplosivi, che sta a monte o che è integrata alla produzione e distribuzione delle munizioni da guerra, una filiera in forte tensione per l’aumento della domanda causato dalle guerre in corso e principalmente da quella in Ucraina.

La RASSEGNA STAMPA è aggiornata al 9 gennaio 2026. Vai ai nuovi contenuti pubblicati dai media

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Grazie a un recente incontro pubblico a Trieste [vedi qui sotto la notizia The Weapon Watch a Trieste del 20 luglio 2020], ci è capitato di leggere l’ottimo documento stampato nel gennaio 2020 da NO-FRONTIERE-FRIULI-VENEZIA-GIULIA. Ne riproduciamo...

Riceviamo e pubblichiamo un contributo di Alessandro Capuzzo (socio di The Weapon Watch e membro del Comitato pace e convivenza Danilo Dolci di Trieste) a commento dell'estromissione del dottor D'Agostino dall'Autorità Portuale triestina con provvedimento "burocratese" dell’Autorità anticorruzione Il 27 gennaio 2016...

Le diverse branche dello stato saudita si sono mosse per far fronte alla propria emergenza, quella del crollo dei consumi petroliferi. Ryad ha dovuto rivedere più volte le previsioni del gettito fiscale del Regno, che dipende dal petrolio...

Ships, Guns and Human Rights Abuses La storia di questo report è strettamente legata alla figura di Sergio Finardi, uno dei maggiori ricercatori nello specifico settore di studi della "logistica per la difesa", fondatore della ong TransArms, in più occasioni inviato...

Spett. Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale segreteria.generale@pec.portsofgenoa.com Spett. Direzione Marittima di Genova dm.genova@pec.mit.gov.it Spett. Prefettura di Genova protocollo.prefge@pec.interno.it e p.c. Spett. FILT-CGIL Roma-Genova filtcgil.segreteria@postecert.it segreteria.cgil@liguria.cgil.it Genova, lì 14.02.2020 Oggetto: Attracco nave saudita compagnia Bahri 18.02.2020. Richiesta verifica: 1.condizioni sicurezza in relazione al trasporto di armamenti, 2....

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Dal 21 dicembre una specie di nuovo mostro navale è attraccato al molo del Tronchetto, a Venezia, quello a cui sostano solitamente le “grandi navi” delle crociere, del tutto assenti in questa stagione morta. Si tratta di una nave...

Come dovrebbe essere noto a tutti i cittadini – compresi quelli direttamente interessati, lavoratori, imprenditori, autorità di polizia e doganali, operatori esteri ecc. – un articolo del Trattato sul commercio delle armi vieta ai paesi firmatari di autorizzare un trasferimento...

Abbiamo ricevuto da Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, la segnalazione di questo articolo. Lo riprendiamo e lo segnaliamo a nostra volta, dal momento che insieme ai compagni antimilitaristi di Lecco anche Weapon Watch ha contribuito a far conoscere il caso...