Se le navi non si fermano, le guerre non si fermano

 

Anche oggi una nave piena di armi è passata per il porto di Genova.

La nave «Bahri Abha» ha fatto scalo al molo GMT carica di bombe e armamenti pesanti fabbricati negli Stati Uniti e destinati alla Guardia nazionale saudita.

Nei garage vi sono molte file di blindati LAV 700, armored personal carrier 8×8. I sauditi ne hanno acquistati per 13 miliardi di $, garantendo lavoro per quattordici anni alla fabbrica canadese di London, Ontario, del gruppo General Dynamic. Sulla «Abha» sono riconoscibili sia versioni anti-tank che configurazioni FSV (fire support vehicle), mediamente il costo medio di ciascun LAV saudita è 9,3 milioni di $.

 

La RASSEGNA STAMPA è aggiornata al 22 luglio 2022. Vai ai nuovi contenuti pubblicati dai media

I post più recenti

Il compito primario di Weapon Watch è di informare l’opinione pubblica circa gli armamenti che passano attraverso i porti e alimentano le guerre, rafforzano le dittature, contribuiscono a reprimere le proteste popolari. In questo momento di grave crisi internazionale, tuttavia, i...

Le vicende della «Eolika» rappresentano un vero “caso studio”, non tanto per stabilire le responsabilità di chi avrebbe potuto agire e non l’ha fatto, quanto per provare a individuare quali siano i punti di fragilità e gli spazi entro cui...

Una vecchia e malandata "carretta del mare", con tre container di munizioni di fabbricazione italiana destinati in Centroamerica, è stata sequestrata a Dakar, in Senegal. È una goccia nel grande mare in movimento del quotidiano commercio di armamenti, ma è una...

COME FACCIAMO A CREDERE CHE 4,5 MILIONI DI EURO DI MERCE PREGIATA E PERICOLOSA SIANO STATI AFFIDATI DALL'AZIENDA FIOCCHI A UNA "CARRETTA DEL MARE" DI 80 METRI DI UN ARMATORE LIBANESE OFFSHORE E DI UN MANAGER GRECO CON PRECEDENTI DI...