>>  ULTIMI ARTICOLI   <<

Contributi al dibattito sul ruolo dei porti italiani

 

Anno nuovo, guerre vecchie

STESSE NAVI DELLA MORTE, STESSO SILENZIO CONNIVENTE DELLE ISTITUZIONI

Mentre il 30 dicembre l’Arabia Saudita ha ripreso i bombardamenti aerei in Yemen nel porto di Mukkala, continuano di mese in mese i transiti delle “navi della morte”, le famigerate Bahri della compagnia saudita rappresentata in Italia dall’agenzia marittima Delta del gruppo Gastaldi.

Schermata 2025-12-09 alle 19.05.58

L’esempio dei portuali di Genova è contagioso

 

Boicottare Battaggion Spa

L’esempio dei portuali di Genova, dopo una pratica di azione diretta iniziata nel 2019 contro l’esportazione e il transito di materiali d’armamento verso l’Arabia Saudita coinvolta nella guerra in Yemen e continuata negli anni con coerenza fino ai blocchi verso Israele, con il tempo è diventato contagioso.

 

Il caso Invernizzi Presse Srl

Abbiamo ricevuto da Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, la segnalazione di questo articolo. Lo riprendiamo e lo segnaliamo a nostra volta, dal momento che insieme ai compagni antimilitaristi di Lecco anche Weapon Watch ha contribuito a far conoscere il caso dell’azienda Invernizzi Presse Srl, con stabilimento a Pescate e sede legale a Lecco.



 

 

IN BREVE

Comunicato stampa

delle associazioni francesi (ASER, BDS France, Stop Arming Israel) e italiane (the Weapon Watch)

Nuova consegna di materiale militare a Israele: il governo francese viola ancora una volta i propri obblighi internazionali

 10 dicembre 2025

 

Esplosivi e munizioni, un’unica filiera

 

Pubblichiamo qui la prima parte di una ricerca sulla filiera degli esplosivi.

È anche il primo contributo di una serie che abbiamo chiamato «Seguire la merce, ricostruire le catene logistiche». Crediamo che sia venuto il momento, infatti, di indicare con precisione come si strutturano le catene logistiche che si dedicano ad alimentare le guerre e a fornire armi e munizioni che servono a colpire soprattutto popolazioni civili e inermi. Si parte dai produttori dei componenti essenziali, si passa a individuare i luoghi in cui si fa l’assemblaggio finale e da cui la merce viene spedita verso il destinatario, si cercano gli intermediari, compresi spedizionieri e trasportatori e soprattutto gli operatori marittimi coinvolti, si ricostruiscono le rotte che fa la nave (o anche più di una nave, in caso di transhipment) fino al porto più prossimo alla destinazione finale.

 

 

Nelle recenti proteste contro la guerra, la supply chain globale delle munizioni e degli esplosivi è stata quella forse più efficacemente boicottata dal movimento, probabilmente per la semplice ragione che è resa più visibile dalle misure di sicurezza che il loro trasporto impone, qualsiasi ne sia la modalità.

È per questo che l’osservatorio the Weapon Watch ritiene utile un’analisi approfondita del settore produttivo degli esplosivi, che sta a monte o che è integrata alla produzione e distribuzione delle munizioni da guerra, una filiera in forte tensione per l’aumento della domanda causato dalle guerre in corso e principalmente da quella in Ucraina.

La RASSEGNA STAMPA è aggiornata al 9 gennaio 2026. Vai ai nuovi contenuti pubblicati dai media

I post più recenti

Una vecchia e malandata "carretta del mare", con tre container di munizioni di fabbricazione italiana destinati in Centroamerica, è stata sequestrata a Dakar, in Senegal. È una goccia nel grande mare in movimento del quotidiano commercio di armamenti, ma è una...

COME FACCIAMO A CREDERE CHE 4,5 MILIONI DI EURO DI MERCE PREGIATA E PERICOLOSA SIANO STATI AFFIDATI DALL'AZIENDA FIOCCHI A UNA "CARRETTA DEL MARE" DI 80 METRI DI UN ARMATORE LIBANESE OFFSHORE E DI UN MANAGER GRECO CON PRECEDENTI DI...

È qualcosa di assolutamente inedito: una nave della compagnia saudita Bahri è attesa nel porto della Spezia il 4 gennaio prossimo. Vi arriverà dopo aver toccato Genova, scalo abituale lungo la rotta dagli Stati Uniti al Golfo Persico, ma dove...

Al convegno "Riconvertiamo SeaFuture" tenuto alla Spezia lo scorso 25 settembre, è ricomparso il fantasma dell’amianto, completamente rimosso dal discorso pubblico locale, in cui ritorna episodicamente solo in occasione dell’ennesimo risarcimento stabilito da un giudice a favore di...