FARE DI GENOVA UN PORTO ETICO E SMILITARIZZATO,

DALLA PARTE DEI POPOLI VITTIME DI GUERRE CIVILI E CRISI UMANITARIE

Due momenti del sequestro delle macchine prodotte dalla società FORZA 3M Srl di Lecco da parte di doganieri e finanzieri, nel porto di Genova.

 

Un comunicato ufficiale del Comando provinciale di Genova della Guardia di Finanza, ampiamente ripreso dalla stampa locale e nazionale, ci informa del sequestro in porto di «macchinari per la fabbricazione di materiale d’armamento (bossoli) destinati all’esportazione in Etiopia in assenza delle necessarie autorizzazioni». Si tratta di un’inchiesta in corso da quattro mesi, che evidentemente la Procura di Genova ha chiuso in questi giorni individuando tre indagati, e dunque potendone dar conto al pubblico.

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