LE ARMI DESTINATE ALL’ARABIA SAUDITA CHE TRANSITANO DA GENOVA VENGONO IMPIEGATE NELLA “GUERRA SPORCA” IN YEMEN.

CON LA COMPLICITA’ ITALIANA.

Genova, 12 novembre 2021. Con qualche giorno di ritardo sul previsto, la nave «Bahri Abha» è arrivata in porto di Genova, accolta dal solito massiccio schieramento di polizia per scongiurare proteste violente che né a Genova né in altri porti italiani si sono mai verificate.

Notizie in attesa di conferma indicano che la «Bahri Abha» sta trasportando decine di carri armati, un gran numero di casse e contenitori di esplosivi, container di merci infiammabili.
Ogni 2-3 settimane, una nave della compagnia Bahri passa da Genova. Da molti anni.

Weapon Watch ha raccolto e pubblicato dal 2019 ad oggi innumerevoli prove che queste navi violano la legge 185/1990 e il Trattato internazionale sul commercio delle armi convenzionali.
Tutto ciò continua ad accadere nell’apparente inerzia delle autorità e del governo italiano, in realtà con il loro pieno sostegno, e anzi su istigazione degli interessi economici coinvolti si è applicata la repressione di polizia a chi osa contestare il “traffico di morte” che continua a svolgersi sotto i nostri occhi.

La RASSEGNA STAMPA è aggiornata al 30 novembre 2021. Vai ai nuovi contenuti pubblicati dai media

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